Data:  29 Marzo 2003
Campo  Oratorio S.Gerolamo Emiliani, Milano
Competizione:  Campionato 20°giornata
Partita:  MATTACCHIONI LATINI - F.C. SAN RAFFAELE
Risultato:  2 - 3
Marcatori:

 Pretti, Di Gaetano. (Mattacchioni Latini) 3 Bonfitto Gi.(F.C. San Raffaele)

Ammoniti:
Espulsi:
Note:

LE PAGELLE

 

SCANU    7-  Se bisogna giudicarlo per i 2 gol subiti facciamolo pure ma dietro i suoi "errori" c'è un perchè. In occasione del primo gol, un tiro dalla distanza rasoterra, il portierone gialloblu  si lancia alla sua destra e gli cede il ginocchio. Il secondo gol (colpo di testa dello spilungone dei Mattacchioni a pochi metri dalla porta) avviene sul finale di partita che  Scanu porta a termine solo perchè combatte a denti stretti contro il dolore. Per il resto della partita il numero 1 gialloblu fa sembrare semplici 2 interventi sotto la traversa e compie un autentico miracolo nel finale di partita quando butta in calcio d'angolo un tiro a botta sicura da 2 metri. Dopo tutto questo è costretto a sentire le accuse di simulazione degli avversari.......INDISTRUTTIBILE

CIRILLO  7   I suoi anticipi da dietro sono da manuale del calcio, da esempio per i difensori. Solo l'arbitro non li apprezza e a volte si permette di fischiargli il fallo.  Nel primo tempo è perfetto nella scelta di tempo in due chiusure quando la squadra è sbilanciata in avanti e lui si trova completamente solo dietro. A parte questo il difensore gialloblu sfoggia  l'ennesima prova di sicurezza e lucidità, sgombrando ogni tipo di pericolo fuori e dentro l' area di rigore dove si fa valere anche nel gioco aereo. A fine partita da il suo contributo per stemperare gli animi.....ONNIPRESENTE

DI DIO G.  7   Il suo sguardo è un mix di intelligenza e determinazione, la sua prova un concentrato di tante cose. Nel primo tempo non riesce a resistere alla tentazione di andare a coprire i buchi a centrocampo, dando così una scossa ai compagni. Evita quando può di lanciare  lungo ma non sempre i compagni lo capiscono e vengono a prendersi il pallone, in fase difensiva vale il discorso fatto per Cirillo con cui forma una coppia affiatata........PILASTRO

CAVUTO   Il nuovo acquisto viene posizionato dal mister davanti alla difesa e si accorge subito di dover controllare uno degli avversari più pericolosi che lo fa correre e lo costringe ad andare fuori zona. Costretto a chiedere il cambio a metà del primo tempo per rifiatare, ha il tempo per dimostrare volontà, buona tecnica e senso della posizione. Nei minuti finali va a fare anche la punta e partecipa a qualche contropiede, purtroppo gli manca lo sprint dopo aver perso le energie nel primo tempo per controllare il n.10 avversario......DISCIPLINATO

SPONZIELLO   7-  Entra nel secondo tempo e anche questa volta sa che il suo compito è difficile, controllare il pericoloso n.10 avversario. Missione compiuta e bene per uno che ha il sacrificio nel DNA, infatti il play-maker del F.C. S. Raffaele corre, marca e lotta allo spasimo costringendo l'avversario solo a 2 tiri dalla lunga distanza. Ottimo anche il suo contributo sui calci  d'angolo in fase difensiva dove si dimostra concentratissimo e dove fa valere la sua stazza. A fine partita da il suo contributo per stemperare gli animi.......GENEROSO

DI DIO C.  7  Pronti via e subito una percussione sulla sinistra con tanto di tiro in porta che sfiora il palo. Dimostra la sua pericolosità in zona gol in altre occasioni dove manca la rete per pochissimo. Comincia la partita sul centro-sinistra nel primo tempo e nella ripresa va sulla sponda opposta, sempre dinamico e attivo con la sua corsa incessante va a pressare e recuperare palloni. Non si risparmia mai e appena può si catapulta in attacco, cercando di dare una soluzione in più alle manovre offensive della sua squadra. Nel finale di partita da vita con la sua spinta a qualche contropiede e collabora in fase di copertura per sbrogliare gli ultimi assalti avversari.......MOTORINO

COLELLA  Mette a disposizione della squadra le sue qualità con una partita "intelligente". Dimostra la sua duttilità giocando sul centro-destra, in mezzo e sul centro-sinistra del centrocampo dove si fa sempre valere grazie al senso della posizione. Cerca qualche azione di sfondamento in attacco ma gli va male sempre per un niente, in compenso è perfetto nelle marcature, nel gioco aereo, nei contrasti e nelle ripartenze dove mette in moto la sua potenza. Nei secondi finali va a fare anche il difensore e a fine partita da il suo contributo per stemperare gli animi........DETERMINANTE

ARZONI   6,5   I 2 gol che potevano chiudere la partita e che lui sbaglia davanti alla porta sono episodi da sconsigliare ai malati di cuore. Troppa leggerezza infatti sotto porta dove cerca giocate di fino anche quando non sono necessarie, anche quando basta una puntata e il pallone entra lo stesso. Entra in campo a metà del primo tempo e occupa la posizione sul centro-destra del centrocampo che presidia bene senza strafare, si rende anche pericoloso  con 2 conclusioni dalla distanza e appena riceve il pallone dimostra coraggio e convinzione proponendo qualche giocata interessante. Nel corso del secondo tempo va a fare la punta e cerca di dialogare con i compagni offrendosi come sponda, cosa che gli riesce poco. Non  ancora pronto atleticamente per reggere costantemente il ritmo partita, da comunque la sensazione di essere un giocatore versatile e importante perchè riesce a farsi trovare al posto giusto al momento giusto.......SORPRESA

BONFITTO GI.  8  Entra in campo con la maglia numero 10 e la onora come meglio non si potrebbe. Grandi giocate, una su tutte sfuggita a molti quando sulla linea del fallo laterale inizia a danzare con una serie di finte e si libera con un colpo di tacco di 2 avversari prima di concludere e sfiorare il gol. Gol che arrivano  in 3 occasioni, con numeri da scuola calcio...il portiere avversario rimane impietrito e sconcertato dal mix di potenza, classe e precisione chirurgica. A parte i "numeri" bisogna sottolineare la prova complessiva del n.10 gialloblu, che si è reso sempre pericoloso e che ha saputo dare profondità alla squadra. Nel secondo tempo lascia il posto di attaccante e va prima sul centro-destra e poi sul centro-sinistra del centrocampo e mostra doti da corridore e da combattente puro, la determinazione poi con la quale mette il pallone al centro appena subito il 2-2 è un inno alla voglia di vincere, come quando si alza subito dopo aver subito un brutto fallo e da vita alle azioni d'attacco, tra cui quella che fa vincere alla sua squadra il derby.....BRASILIANO ATIPICO